Pinterest: opportunità reali e limiti da conoscere (per il tuo business)
Se hai un’attività, un progetto creativo, o offri servizi online sicuramente la visibilità (e l’aumento di clienti allineati) è una sfida che conosci bene e probabilmente ti sarai chiesta dove e come raccontare il tuo lavoro.
E forse ti sarai domandata anche: “Pinterest può essere utile per il mio business?”
Probabilmente ne hai sentito parlare come di una piattaforma ricca di potenziale.
Magari la usi quando cerchi risorse o ispirazione.
Oppure hai visto altri professionisti usarla per promuovere i propri contenuti e il proprio lavoro.
Eppure spesso rimane qualche dubbio.
Pinterest è davvero uno strumento efficace?
Vale la pena investirci tempo ed energie?
Oppure è solo un altro social da aggiornare?
Siamo sempre piene di 1000 cose da fare, e un impegno senza ritorno è l’ultima cosa che ti serve vero? Quindi, è normale farsi domande. Ogni piattaforma ha le sue opportunità… ma anche i suoi limiti.
In questo articolo voglio condividere con te i veri pro e contro di Pinterest per il business, così potrai capire se è uno strumento adatto anche al tuo progetto (spoiler: molto probabilmente sì!)

Pinterest non è un social come gli altri
Quando si parla di Pinterest è facile pensarlo come un social simile a Instagram o Facebook.
Ma in realtà il suo funzionamento è molto diverso.
Pinterest è prima di tutto un motore di ricerca visivo.
Le persone lo usano principalmente per cercare idee, soluzioni e ispirazione, non per seguire gli aggiornamenti degli altri.
Si va su Pinterest quando si vuole trovare qualcosa.
Un’idea per arredare una stanza. Un tutorial creativo. Un consiglio per organizzare meglio il proprio lavoro. Un articolo da leggere su un tema che interessa.
In questo senso Pinterest assomiglia più a Google che a un social network.
Quando qualcuno fa una ricerca sulla piattaforma, Pinterest mostra una serie di pin, cioè immagini che rimandano a contenuti esterni: articoli, blog, siti o risorse online.
Ed è proprio qui che sta una delle opportunità più interessanti per chi ha un progetto online:
i pin possono diventare una porta d’ingresso verso il tuo sito o il tuo blog.
Un’altra differenza importante riguarda la durata dei contenuti.
Sui social tradizionali i post hanno spesso una vita molto breve: dopo poche ore o pochi giorni smettono di essere visibili.
Su Pinterest invece i contenuti possono continuare a essere trovati anche dopo settimane, mesi o persino anni, perché restano legati alle ricerche delle persone.
Questo significa che, se utilizzato con una strategia chiara, Pinterest può diventare uno strumento interessante per far scoprire i tuoi contenuti nel tempo.
P.S.: Se vuoi approfondire meglio il funzionamento della piattaforma, in questo articolo trovi una spiegazione più dettagliata su come usare Pinterest per il tuo business
Oppure puoi guardare il video introduttivo (gratuito) della Challenge Pinterest Semplice

Le opportunità di Pinterest per il tuo business
Se utilizzato con una strategia chiara, Pinterest può diventare uno strumento molto interessante per chi ha un business (o qualcosa di valore da dire e condividere).
Non è una piattaforma pensata per la comunicazione veloce o per l’interazione immediata che ti tiene incollata al cellulare h24, ma può offrire opportunità concrete e diverse da quelle dei social tradizionali.
Vediamone alcune.
1) Portare traffico verso il tuo sito o il tuo blog
Una delle caratteristiche più interessanti di Pinterest è che i contenuti non restano confinati sulla piattaforma.
Ogni pin può rimandare direttamente a una pagina esterna: un articolo del blog, una risorsa gratuita, una pagina di servizio, una proposta formativa… quello che vuoi senza vincoli e senza complicazioni (né per te né per chi è interessato al tuo pin).
Niente “link in bio” o “link nel primo commento” per evitare di essere penalizzata dall’algoritmo!
Questo significa che Pinterest può diventare una porta d’ingresso verso il tuo sito, permettendo a nuove persone di scoprire i tuoi contenuti e il tuo lavoro.
Per chi offre prodotti, servizi o corsi, scrive articoli, crea risorse o condivide approfondimenti, può essere una fonte di traffico molto preziosa.
P.S.: volendo puoi portare traffico anche a link sponsorizzati o ai tuoi reel e contenuti su Instagram!
2) Contenuti che continuano a lavorare nel tempo
Sui social tradizionali i contenuti hanno spesso una vita molto breve e scompaiono dietro a quelli più recenti.
Un post pubblicato oggi può scomparire nel flusso delle informazioni già dopo poche ore.
Su Pinterest invece i contenuti sono legati alle ricerche delle persone.
Questo significa che un pin può continuare a essere trovato anche molto tempo dopo la sua pubblicazione, portando visite al tuo sito settimane, mesi o anni più tardi.
E lo fa in modo coerente e pertinente.
Non ripropone pin non più attuali, o in modo casuale, ma quando vengono cercati e sono quindi effettivamente utili.
Quindi Pinterest assomiglia più a un investimento nel tempo che a una comunicazione immediata.
3) Far scoprire il tuo lavoro a nuove persone
Molte piattaforme mostrano i tuoi contenuti soprattutto a chi già ti segue.
Pinterest funziona in modo diverso.
Poiché è basato sulle ricerche, i tuoi contenuti possono comparire anche davanti a persone che non hanno mai sentito parlare di te, ma stanno cercando proprio quell’argomento.
Il feed di Pinterest infatti è costruito in base agli interessi e non in base ai follow.
Questo può aiutarti tantissimo ad ampliare il tuo pubblico e a far conoscere il tuo progetto a nuove persone.
4) Ideale per molti settori e nicchie diverse
Anche se Pinterest viene spesso associato al mondo creativo o al design, in realtà è una piattaforma molto più versatile di quanto si pensi.
Le persone lo utilizzano per cercare idee, soluzioni e informazioni su tantissimi argomenti diversi: dalla formazione al benessere, dall’organizzazione personale al lavoro creativo, fino a temi legati al business o alla crescita professionale.
Questo significa che Pinterest può essere interessante per molte tipologie di attività e professioni.
Per esempio può funzionare bene per chi:
- ha un blog o pubblica articoli di approfondimento
- offre servizi professionali
- crea contenuti educativi o formativi
- condivide guide, consigli o risorse utili
- desidera far scoprire il proprio lavoro a nuove persone
Ciò che conta non è tanto il settore, quanto avere contenuti utili che possano rispondere alle ricerche delle persone.
5) Un ambiente tranquillo, lontano da polemiche ed haters
Un aspetto di Pinterest che io apprezzo molto è il tipo di ambiente che si crea sulla piattaforma.
Un vantaggio concreto e molto reale, spesso sottovalutato, ma che si traduce in un grande risparmio di tempo e sanità mentale 😉
A differenza di molti social network, Pinterest non è costruito intorno alla discussione e la piattaforma non incentiva particolarmente le dinamiche di dibattito e polarizzazione.
Le interazioni nei commenti sono generalmente molto limitate. Magari qualcuno chiede un dettaglio, o fa un apprezzamento.
Ma quello che conta sono salvataggi e click in uscita.
Questo significa che è molto più raro (se non impossibile!) trovarsi coinvolti in polemiche, discussioni accese o situazioni spiacevoli con utenti aggressivi.
Chi non è interessato al tuo pin, semplicemente passa oltre.
Per molte persone, questo permette di utilizzare la piattaforma con maggiore serenità, concentrandosi soprattutto sulla condivisione dei propri contenuti e del proprio lavoro, senza sentirsi obbligate a partecipare continuamente a certe dinamiche dei social che possono diventare tossiche o comunque dispersive.
Pinterest può quindi rappresentare uno spazio più tranquillo ed efficace in cui far circolare i propri contenuti, lasciando che siano le ricerche effettive delle persone a portarli alla luce dandogli la visibilità che meritano.
Ciao sono Elisa Rigamonti.
Creo grafica e siti web partendo dalle persone e dalla loro unicità. Se ti va di continuare questo percorso insieme, iscriviti alla mia newsletter per ispirazioni, spunti e risorse utili.

6) Formati stabili e adattivi
Un altro aspetto molto positivo di Pinterest riguarda il modo in cui vengono mostrati i contenuti.
Su molte piattaforme social i formati cambiano continuamente: un’immagine può apparire in modo diverso nel feed, nel profilo, nelle anteprime o da mobile. Questo spesso significa ritrovarsi con immagini tagliate, elementi grafici nascosti o composizioni che non funzionano come previsto.
Pinterest è molto più stabile e coerente.
Il formato migliore è verticale, e mantiene la stessa struttura nelle diverse visualizzazioni: nel feed, nei risultati di ricerca, nel profilo o nell’app.
Questo rende più semplice creare contenuti visivi efficaci, perché puoi progettare i tuoi pin sapendo che la composizione rimarrà sempre leggibile e funzionale.
Questo ti permette di lavorare con maggiore chiarezza e di creare immagini pensate davvero per essere viste, senza bisogno di perderci troppo tempo o di fare mille modifiche.
Ti bastano un paio di template in cui inserire titolo e immagine! I tuoi pin saranno pronti da pubblicare in un batter d’occhio e daranno sempre il loro meglio 😉
7) Ti permette di valorizzare i contenuti che hai già
Un altro aspetto molto interessante di Pinterest è che non richiede di creare sempre nuovi contenuti da zero perché puoi partire proprio da quello che hai già realizzato.
Se hai un blog, degli articoli di approfondimento, delle guide, delle risorse o delle pagine di servizio, un podcast, un canale YouTube... puoi creare dei pin che rimandano a questi contenuti e permettono a nuove persone di scoprirli.
In questo modo Pinterest diventa uno strumento per dare nuova visibilità a materiali che esistono già, invece di costringerti a produrre continuamente qualcosa di nuovo.
Anche lo stesso contenuto può essere presentato in modi diversi: per esempio creando più pin che rimandano allo stesso articolo o alla stessa pagina, ma con immagini e titoli differenti.
Questo permette di valorizzare meglio il lavoro che hai già fatto e di farlo circolare nel tempo.
Ho parlato questo aspetto nell'articoloarticolo Creare pin valorizzando contenuti che hai già
I limiti di Pinterest (che è importante conoscere)
Pinterest può essere uno strumento molto interessante per promuovere il proprio lavoro online, ma è importante conoscerne anche i limiti.
Ogni piattaforma ha caratteristiche, tempi e modalità di funzionamento diversi. Avere aspettative realistiche permette di utilizzare Pinterest in modo più sereno e consapevole.
Vediamo quindi alcuni aspetti da tenere presenti.
1) I risultati non arrivano subito
Uno degli aspetti più importanti da sapere su Pinterest è che non è una piattaforma "immediata".
A differenza di molti social network, dove un contenuto può ricevere visibilità nelle ore successive alla pubblicazione, Pinterest tende a funzionare nel medio e lungo periodo.
I pin hanno bisogno di un pochino di tempo per essere indicizzati, comparire nelle ricerche e iniziare a essere mostrati alle persone interessate a quell’argomento.
Con il tempo i contenuti possono continuare a portare visite e nuove persone verso il tuo sito, ma è importante avere un po’ di pazienza all’inizio.
Pinterest infatti deve capire di cosa parlano i tuoi pin, a quali domande, interessi e bisogni rispondono, e anche in base a come le persone interagiscono (cliccando o salvando) li proporrà via via in modo più mirato ed efficace.
Questo non significa comunque che tu debba aspettare mesi per avere buoni risultati su Pinterest! (E d'altra parte anche un nuovo account su Instagram non cresce in un giorno).
Se imposti bene profilo, bacheche e pin potresti raccogliere ottimi frutti in breve tempo (e molto a lungo)!
2) Richiede una certa costanza
Anche se i contenuti su Pinterest possono durare nel tempo, la piattaforma predilige regolarità perché, ovviamente, preferisce mostrare i contenuti di un account attivo piuttosto che di uno abbandonato da tempo.
Una pubblicazione costante infatti è indice di cura e aggiornamento dei contenuti, quindi pubblicare nuovi pin favorisce la visibilità anche di quelli più vecchi.
Non è necessario pubblicare ogni giorno o passare ore sulla piattaforma, ma è utile mantenere una presenza costante.
Questo permette all’account di crescere in modo più stabile e di diventare progressivamente più presente nei risultati delle ricerche e nel feed in generale.
Tieni presente che da un singolo contenuto che hai già, ad esempio un articolo o una pagina del tuo sito, puoi estrarre facilmente 7-10 pin.
Ne ho parlato meglio in questo articolo: Creare pin valorizzando contenuti che hai già
3) Non è la piattaforma ideale per costruire "conversazioni dirette"
Pinterest non nasce come spazio di conversazione tra utenti.
Le interazioni dirette , commenti, discussioni o scambi frequenti, sono meno centrali rispetto ad altri piattaforme (ma anche lui ha delle funzioni social, che puoi sfruttare e che puoi approfondire in questo articolo).
Per questo motivo Pinterest funziona meglio come strumento per far scoprire i tuoi contenuti e il tuo modo di lavorare.
Questo però non significa che non ti permetta di creare relazioni importanti, anzi!
Chi trova i tuoi pin può avere un incontro più profondo e meno superficiale rispetto a quello che si crea su altre piattaforme. Semplicemente la relazione si sviluppa poi più facilmente attraverso altri spazi: il tuo blog, la newsletter o altri canali di comunicazione.
In altre parole, Pinterest può essere una porta d’ingresso verso il tuo mondo online, ma la relazione vera e propria spesso si coltiva altrove.
4) Non è la piattaforma ideale per promozioni last minute
Pinterest non è pensato per la comunicazione immediata o per promozioni che durano pochissimo tempo.
Se hai bisogno di promuovere qualcosa oggi per domani, ad esempio un evento improvvisato, un’offerta valida solo poche ore su un prodotto che non offrirai mai più o un lancio molto rapido, probabilmente Pinterest non è lo strumento più adatto.
Come abbiamo visto, i contenuti sulla piattaforma hanno bisogno di tempo per essere indicizzati. Per questo motivo Pinterest funziona meglio con contenuti e proposte che rimangono validi nel tempo.
Questo non significa che non si possano promuovere eventi o prodotti.
Funziona molto bene, per esempio, quando si tratta di iniziative che vengono riproposte periodicamente: workshop, percorsi formativi, consulenze o eventi che tornano nel corso dell’anno.
In questi casi il pin può rimandare a:
- una pagina generale dell’evento che aggiorni di volta in volta
- una pagina informativa sul tuo sito
- una mailing list o una lista d’attesa per essere avvisati quando riaprono le iscrizioni
Lo stesso vale per chi crea prodotti artigianali o pezzi unici.
Anche se nel pin mostri un oggetto specifico (ad esempio un portafoglio che hai creato come pezzo unico), puoi collegarlo a una categoria del tuo shop, per esempio “portafogli”, dove le persone possono scoprire altri prodotti simili.
In questo modo il contenuto rimane utile nel tempo e continua a portare nuove persone verso il tuo lavoro.
In pratica, su Pinterest conviene ragionare in termini di contenuti e offerte “evergreen” o ripetibili.
5) Traffico e visibilità possono variare nel corso dell'anno
Pinterest è strettamente legato alle ricerche delle persone e, proprio per questo motivo, il traffico non è sempre costante.
Ci sono periodi dell'anno in cui alcuni argomenti ricevono più attenzione e altri in cui l'interesse diminuisce temporaneamente.
Per esempio, contenuti legati al Natale, ai matrimoni, ai viaggi o al ritorno al lavoro possono registrare picchi di visibilità in momenti specifici dell'anno. Allo stesso modo, alcuni settori possono attraversare periodi più tranquilli, con un conseguente calo del traffico.
Anche se il tuo business non è particolarmente stagionale, potresti comunque notare oscillazioni nelle visite provenienti da Pinterest.
Questo non significa necessariamente che ci sia qualcosa che non funziona: spesso è semplicemente il riflesso dei cambiamenti nelle abitudini di ricerca delle persone.
Per questo motivo è utile osservare i risultati nel medio e lungo periodo, evitando di trarre conclusioni basandosi su poche settimane o su un singolo mese.
Continuare a pubblicare con regolarità anche nei periodi di minore visibilità è comunque utile e può dimostrarsi una scelta vincente.
I contenuti pubblicati oggi non lavorano solo per il presente: possono essere indicizzati, salvati e mostrati nelle ricerche anche nelle settimane e nei mesi successivi.
Infatti, sotto la superficie Pinterest continua a raccogliere dati, comprendere i tuoi contenuti e trovare le persone a cui mostrarli.
Quando Pinterest può essere davvero una buona scelta per il tuo business
Come abbiamo visto, Pinterest ha caratteristiche molto specifiche. Proprio per questo può diventare uno strumento particolarmente utile in alcune situazioni.
Può valere la pena considerarlo se il tuo business ha alcune di queste caratteristiche.
Hai un sito o un blog
Pinterest funziona particolarmente bene quando hai uno spazio online a cui rimandare.
Ogni pin può diventare un piccolo punto di accesso verso i tuoi contenuti: un articolo del blog, una pagina di approfondimento, una risorsa gratuita o una pagina che presenta i tuoi servizi.
Se hai un blog o pubblichi contenuti sul tuo sito, Pinterest può aiutarti a farli scoprire anche da persone che ancora non conoscono il tuo lavoro.
Non hai ancora un sito?
Se vuoi usare Pinterest per portare traffico ai tuoi contenuti, avere uno spazio online tutto tuo è un grande vantaggio.
Puoi creare un sito professionale, curato e facile da gestire anche con un investimento contenuto.

Crei contenuti utili o ispirazionali
Pinterest è una piattaforma in cui le persone cercano idee, informazioni e soluzioni.
Per questo motivo funziona bene quando i contenuti che condividi possono rispondere a una domanda, offrire uno spunto o accompagnare qualcuno nella scoperta di un tema.
Articoli, guide, tutorial, riflessioni, approfondimenti o contenuti educativi sono tutti esempi di materiali che possono trovare spazio su Pinterest.
Hai contenuti o proposte che rimangono validi nel tempo
Come abbiamo visto, Pinterest non è la piattaforma ideale per promozioni molto veloci o iniziative last minute.
Funziona invece molto bene quando i contenuti o le proposte che condividi rimangono utili nel tempo.
Per esempio:
- articoli del blog
- servizi professionali
- percorsi o consulenze che riproponi periodicamente
- risorse gratuite
- prodotti o categorie di prodotti del tuo shop
In questi casi i pin possono continuare a essere trovati anche dopo settimane o mesi, portando nuove persone verso il tuo sito.
Vuoi costruire visibilità nel tempo
Pinterest non è uno strumento che richiede presenza continua o pubblicazioni quotidiane.
È piuttosto uno spazio in cui i contenuti possono accumularsi nel tempo e continuare a lavorare per te.
Se ti piace l’idea di costruire una presenza online in modo progressivo, creando contenuti che possano essere trovati anche in futuro, Pinterest può essere un alleato interessante.
Recup: pro e contro di Pinterest
Pinterest non è la piattaforma giusta per tutti, ma per molti progetti online può diventare uno strumento prezioso per far scoprire i propri contenuti e il proprio lavoro nel tempo.
Come ogni canale di comunicazione, funziona meglio quando viene utilizzato con consapevolezza e con aspettative realistiche.
L’importante è ricordare che gli strumenti digitali sono solo questo: strumenti.
Sta a noi scegliere quelli che si integrano meglio con il nostro modo di lavorare, con il nostro progetto e con il tipo di presenza online che desideriamo costruire.
Ecco quindi un breve riepilogo.
Tra i principali vantaggi di Pinterest:
- può portare traffico verso il tuo sito o il tuo blog
- i contenuti possono continuare a essere trovati anche nel tempo
- permette di raggiungere persone che ancora non conoscono il tuo lavoro
- è una piattaforma versatile, adatta a qualsiasi settore e nicchia
- l’ambiente è tranquillo, senza le dinamiche dei social più conflittuali
- i formati visivi sono stabili e prevedibili
Tra gli aspetti da tenere presenti:
- i risultati non arrivano immediatamente
- è utile mantenere una certa costanza nel tempo
- non è lo strumento ideale per promozioni last minute o contenuti “usa e getta”
Se dopo aver letto questo articolo senti che Pinterest potrebbe essere uno strumento interessante per il tuo progetto, il passo successivo è capire come iniziare nel modo giusto, senza perdere tempo in tentativi casuali.
Per questo ho creato un challenge dedicata all’avvio di un profilo Pinterest professionale, in cui ti accompagno passo dopo passo nella creazione di una presenza chiara, semplice e sostenibile sulla piattaforma.
Puoi scoprire qui tutti i dettagli: https://www.ehssi.com/pinterest-per-il-tuo-business/
E adesso tocca a te!
Quale strada senti più giusta in questo momento?




